Aggiornata il 5 ottobre 2026 · Studio C&A Legal Consulting · Diritto penale

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Richiedi una valutazione del caso(si apre WhatsApp)Denuncia o querela: la differenza
La denuncia è la segnalazione di un reato procedibile d'ufficio, cioè che lo Stato persegue comunque, come una rapina o un'estorsione: chiunque può farla e non ha scadenze.
La querela è la richiesta della persona offesa di procedere per un reato che la legge rende perseguibile solo su sua iniziativa. Esempi: diffamazione, minacce semplici, lesioni lievi, molti casi di furto, truffa e danneggiamento. Con la riforma Cartabia l'elenco dei reati procedibili a querela si è ampliato.
Entro quanto presentarla
Il termine generale è di 3 mesi dal giorno in cui si ha notizia del fatto che costituisce reato. Per i reati di violenza sessuale il termine è di 12 mesi. Dopo la scadenza la querela non è più valida e il procedimento non può partire.
Dove e come si presenta
La querela si presenta, oralmente o per iscritto, alla Procura della Repubblica, ai Carabinieri o alla Polizia. È utile che contenga una descrizione precisa dei fatti, le date, le persone coinvolte, i testimoni e i documenti disponibili, come messaggi, foto, certificati medici.
Farla redigere da un avvocato aiuta a inquadrare correttamente i fatti e a chiedere fin da subito di essere informati in caso di richiesta di archiviazione.
Cosa succede dopo
Il pubblico ministero svolge le indagini e poi chiede l'archiviazione o esercita l'azione penale. La persona offesa può opporsi all'archiviazione e, nel processo, costituirsi parte civile per chiedere il risarcimento del danno.
La querela può essere ritirata con la remissione, che però deve essere accettata dall'imputato. Per alcuni reati sono previste forme di giustizia riparativa.
Domande frequenti
Entro quanto tempo si presenta una querela?
Entro 3 mesi dal giorno in cui si ha notizia del fatto. Per i reati di violenza sessuale il termine è di 12 mesi.
Dove si presenta la querela?
Alla Procura della Repubblica, ai Carabinieri o alla Polizia, oralmente o per iscritto. Può presentarla anche un avvocato con procura speciale.
Si può ritirare una querela?
Sì, con la remissione di querela, che deve essere accettata dalla persona querelata. Per alcuni reati la remissione non è ammessa.
Con la querela ottengo anche il risarcimento?
Non automaticamente. Per chiedere il risarcimento nel processo penale bisogna costituirsi parte civile con l'assistenza di un avvocato, oppure agire in sede civile.
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Questa guida ha finalità informative e non sostituisce il parere di un avvocato sul caso concreto.
