Vai al contenuto
C&A Legal Consulting

Impugnare il licenziamento: i termini di 60 e 180 giorni

Chi riceve una lettera di licenziamento ha poco tempo per decidere se contestarlo. La legge prevede due termini in sequenza, uno per l'impugnazione scritta e uno per rivolgersi al giudice: se ne salta anche solo uno, il licenziamento non si può più mettere in discussione, anche quando era illegittimo.

Aggiornata il 10 ottobre 2026 · Studio C&A Legal Consulting · Diritto civile

Lettera di licenziamento e documenti di lavoro sulla scrivania

Hai un caso simile?

Scrivici su WhatsApp: un avvocato valuta la tua situazione e ti dice come procedere.

Richiedi una valutazione del caso(si apre WhatsApp)

Domande frequenti

Da quando decorrono i 60 giorni per impugnare il licenziamento?

Dal giorno in cui il lavoratore riceve la comunicazione scritta del licenziamento, o dei motivi se comunicati dopo. Non conta la data riportata sulla lettera.

Posso impugnare il licenziamento con una semplice email?

Serve un atto scritto che arrivi al datore di lavoro. Raccomandata con ricevuta di ritorno e pec danno prova certa dell'invio e della ricezione; l'email ordinaria è più rischiosa sul piano della prova.

Se firmo un accordo in sede sindacale posso poi fare causa?

Le rinunce firmate in sede protetta, come quella sindacale o davanti all'Ispettorato del lavoro, di regola non si possono più impugnare. Conviene farle valutare prima di firmare.

Impugnare il licenziamento mi fa perdere la NASpI?

No. La NASpI spetta anche in caso di licenziamento disciplinare e la domanda va presentata all'INPS entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto, indipendentemente dalla scelta di impugnare.

Approfondisci l'area Diritto civile oppure contatta lo studio nelle sedi di San Giuseppe Vesuviano, Angri e Brescia.

Questa guida ha finalità informative e non sostituisce il parere di un avvocato sul caso concreto.

Raccontaci il tuo caso

Una prima valutazione legale per capire il problema, le possibili soluzioni e come muoversi, prima di ogni passo.

Parla con un avvocato su WhatsApp(si apre WhatsApp)