Aggiornata il 10 ottobre 2026 · Studio C&A Legal Consulting · Diritto immobiliare

Hai un caso simile?
Scrivici su WhatsApp: un avvocato valuta la tua situazione e ti dice come procedere.
Richiedi una valutazione del caso(si apre WhatsApp)Quali vizi sono coperti dalla garanzia
Il venditore deve garantire che l'immobile sia privo di vizi che lo rendano inidoneo all'uso o ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore. La garanzia vale anche nelle vendite tra privati e per le case usate.
Sono esclusi i vizi che l'acquirente conosceva al momento dell'acquisto o che erano facilmente riconoscibili, salvo che il venditore abbia dichiarato che l'immobile ne era privo. Una clausola che esclude o limita la garanzia non vale per i vizi che il venditore ha taciuto in mala fede.
- infiltrazioni e umidità non visibili al momento delle visite;
- impianti elettrici, idraulici o di riscaldamento non funzionanti;
- problemi strutturali, crepe o cedimenti nascosti;
- difetti di isolamento o di copertura emersi con le piogge.
I termini: 8 giorni e un anno
Il vizio va denunciato al venditore entro 8 giorni dalla scoperta, salvo un termine diverso stabilito dalle parti. La scoperta si ha quando si ha certezza del difetto e della sua causa, spesso dopo una verifica tecnica. La denuncia non serve se il venditore ha riconosciuto il vizio o lo ha occultato.
L'azione in giudizio si prescrive in un anno dalla consegna dell'immobile. Per questo, anche dopo la denuncia, non conviene attendere: se le trattative con il venditore si allungano, il termine continua a decorrere.
Cosa si può chiedere
L'acquirente può scegliere tra la risoluzione della vendita, con restituzione del prezzo, e la riduzione del prezzo in proporzione al vizio. Inoltre ha diritto al risarcimento del danno, a meno che il venditore provi di aver ignorato senza colpa l'esistenza del vizio.
Se l'immobile è del tutto diverso da quello pattuito, per esempio per caratteristiche essenziali mancanti, in alcuni casi si applicano le regole generali sull'inadempimento, con termini più lunghi.
Se il venditore è anche il costruttore
Quando l'immobile è stato costruito o ristrutturato in modo rilevante dal venditore, per i gravi difetti che compromettono la solidità o l'uso dell'edificio si applica una tutela più ampia: vale per 10 anni dal compimento dell'opera, il difetto va denunciato entro un anno dalla scoperta e l'azione va proposta entro un anno dalla denuncia.
Cosa fare appena si scopre il difetto
Il primo passo è documentare il problema con fotografie datate e, se possibile, una perizia tecnica che ne indichi causa ed epoca. Poi si invia la denuncia scritta al venditore, con PEC o raccomandata, entro gli 8 giorni.
Prima di eseguire riparazioni importanti conviene valutare un accertamento tecnico preventivo davanti al giudice: fissa lo stato dei luoghi e le cause del vizio in modo utilizzabile in un'eventuale causa.
Domande frequenti
Entro quanto tempo devo denunciare un vizio della casa acquistata?
Entro 8 giorni dalla scoperta, salvo un diverso termine pattuito. L'azione davanti al giudice si prescrive in un anno dalla consegna dell'immobile.
La clausola visto e piaciuto mi impedisce di agire?
Di solito riguarda i vizi visibili al momento dell'acquisto. Non esclude la tutela per i vizi occulti che il venditore conosceva e ha taciuto in mala fede.
Oltre alla riduzione del prezzo posso chiedere i danni?
Sì, il risarcimento è dovuto salvo che il venditore dimostri di aver ignorato senza colpa l'esistenza del vizio.
Cosa cambia se ho comprato da un'impresa costruttrice?
Per i gravi difetti dell'edificio la garanzia dura 10 anni dal compimento dell'opera: il difetto va denunciato entro un anno dalla scoperta e la causa avviata entro un anno dalla denuncia.
Approfondisci l'area Diritto immobiliare oppure contatta lo studio nelle sedi di San Giuseppe Vesuviano, Angri e Brescia.
Questa guida ha finalità informative e non sostituisce il parere di un avvocato sul caso concreto.
